La periodizzazione del diritto romano dal punto di vista delle istituzioni politiche
La storia del diritto romano estende il suo campo di studio dall’VIII secolo a.C. a tutto il regno di Giustiniano (fino al 565 d.C). Un periodo storico così vasto che necessita di essere periodizzato, in modo da comprenderne maggiormente i mutamenti e gli avvenimenti.
La società romana infatti in questo arco di tempo vede un cambiamento radicale e da comunità di agricoltori e pastori si trasforma dapprima in città-stato di tipo schiavistico con un mercato e attività finanziarie evolute, per poi chiudersi preludendo al periodo più buio del Medio Evo.
La mutazione sociale si traduce in cambiamenti negli ordinamenti giuridici e nelle istituzioni politiche.
È possibile quindi dividere in questo periodo in tre grandi fasi da un punto di vista delle istituzioni:
1) Il Regno
Fase latina: dalla metà del VIII a.C. alla metà del VII a.C.
Villaggi e clan gentilizi, coordinati da un rex.
Fase etrusca: dalla metà del VII a.C. fino alla fine del VI a.C.
Città-stato con un re a capo del potere politico-militare. Alla classe dei patrizi si contrapponeva quella dei plebei
2) La Repubblica
Dalla scomparsa della monarchia nel 509 a.C. al 27 a.C.
Ordinamento aristocratico affiancato da magistrature elettive e assemblee popolari.
Ad una prima Respubblica patrizia seguirono lotte per pareggiare le classi e la nascita di una Respubblica patrizio-plebea.
Il patto politico fra patrizi e plebei è sancito dalle Leggi Liciniae Sextiae del 367.
Nacque la nobilitas, costituita da patrizi ed élites di plebei.
3) L’Impero
Dal 27 a.C. al 565 d.C.
Le istituzioni repubblicane restano in vigore ma vengono superate dall’avvento di Augusto.
Tappe principali:
– Fase del Principato, crisi del III secolo e passaggio al Basso Impero durante i Severi
Costituzione di Caracalla del 212 con estensione della cittadinanza ai sudditi delle province consolidando l’Impero.
– Fase del Dominato
Con le invasioni barbariche del 476 crolla l’Impero d’Occidente, mentre quello d’Oriente con capitale Bisanzio continuò a svilupparsi fino al 1454 con la presa di Costantinopoli da parte dei Turchi.
Per maggiori approfondimenti si consiglia la lettura di Elementi di storia del diritto romano di Giliberti Giuseppe, Ed. Giappichelli.

