L’interpretazione del diritto.
 

Chi interpreta il diritto non si limita a conoscere le leggi e applicarle in modo meccanico, ma le decodifica offrendo soluzioni ai conflitti che si manifestano in un determinato momento storico e sociale. Da qui l’importanza di conoscere il percorso storico che ha portato alla nascita di interessi materiali e morali appartenenti alla società.

Il giurista Celso affermava “scire leges non hoc est verba earum tenere, sed vim ac potestatem”, conoscere le leggi non significa comprenderne le parole ma lo spirito, la forza e il valore.
Il giurista quindi interpreta storicamente e in modo funzionale la norma per comprenderne l’applicazione. Ogni norma infatti acquista valore e comprensione solo in rapporto alla cultura da cui nasce. La nostra cultura giuridica trova ad esempio le sue radici nell’esperienza e nella storia di Roma, da qui l’importanza di conoscere i nostri legami con il diritto romano per comprendere la nostra modernità.


 

Alcune tipologie di interpretazione del diritto

Vi sono diversi soggetti che interpretano la legge e diverse tipologie interpretazioni:
1) il legislatore – interpretazione autentica
2) lo studioso del diritto – interpretazione dottrinale
3) il giudice – interpretazione giudiziale

Quando l’interpretazione conferma la lettera si chiama dichiarativa o letterale, se invece ne amplia il campo di applicazione si dice estensiva, mentre quando lo restringe si parla di interpretazione restrittiva. Ma vi sono anche tipologie come quella evolutiva.
Quando una fattispecie concreta non è regolata da norme giuridiche (lacuna del diritto) attraverso l’interpretazione di tipo analogico è possibile applicare una norma già in vigore che si avvicina al caso di specie.
Negli ordinamenti moderni ed avanzati le norme sono scritte in modo astratto, cioè si riferiscono a situazioni generali e ipotetiche, i cui destinatari sono anch’essi ipotetici.

Per maggiori approfondimenti si consiglia la lettura di Elementi di storia del diritto romano di Giliberti Giuseppe, Ed. Giappichelli.

Il volume è utilizzato attualmente anche come libro di testo a livello universitario e rappresenta un importante studio sull’evoluzione del diritto Europeo, approfondendo la tradizione romanista, dalle origini di Roma alla giurisprudenza pontificale, dalla costituzione repubblicana al processo criminale delle quaestiones fino alla Compilazione Giustinianea.