Cosa si intende per diritto?
Quando si pensa al diritto lo si può immaginare come una rete di norme giuridiche collegate fra loro, alcune prescrivono come ci si deve comportare, altre prevedono ordini espliciti e sanzioni quindi sono vincolanti, altre assegnano competenze specifiche.
La funzione del diritto è quella di offrire una configurazione ai rapporti all’interno della società, evitando o limitando la conflittualità. Nessuna norma è un oggetto a sé ma va collegata ai diversi casi e momenti. Ecco perché ogni norma va analizzata da un punto di vista letterale (vox iuris) e ovviamente secondo il significato che incarna (ratio), così come in base agli interessi che regola.
La parola diritto acquisisce diversi significati.
Diritto come giurisprudenza (scienza giuridica): studio e interpretazione delle norme che regolano una certa comunità politica e ne permettono l’esistenza (la teoria generale del diritto analizza le regole, la giurisprudenza il contenuto).
Diritto come ordinamento giuridico: insieme di regole/norme a cui una certa comunità politica deve attenersi in quanto coercitive (ubi civitas ibi ius)
Per comunità politica infatti si intende un gruppo sociale con caratteristiche di autonomia, che vive in un determinato territorio governato da un’autorità (es. Stato sovrano) che emana delle norme e le fa rispettare prevedendo altrimenti delle sanzioni. Tra i soggetti che appartengono all’ordinamento intercorrono rapporti giuridici, con oggetto interessi pubblici o privati, patrimoniali o extrapatrimoniali.
Diritto positivo in breve
Per “diritto positivo” si intende una serie di norme poste dall’uomo per regolare interessi prettamente umani. La stabilità della società intesa come giustizia deriva da una corretta applicazione di tali norme.
Il “diritto naturale” si riferisce invece a ideali più elevati rispetto all’applicazione pura e semplice della norma, vicini alla ragione e alla natura, alla religione e alla morale. Pur influenzando l’interpretazione della norma, il diritto naturale non viene considerato diritto in senso stretto.
Per maggiori approfondimenti si consiglia la lettura di Elementi di storia del diritto romano di Giliberti Giuseppe, Ed. Giappichelli.
Il volume è utilizzato attualmente anche come libro di testo a livello universitario e rappresenta un importante studio sull’evoluzione del diritto Europeo, approfondendo la tradizione romanista, dalle origini di Roma alla giurisprudenza pontificale, dalla costituzione repubblicana al processo criminale delle quaestiones fino alla Compilazione Giustinianea.

